CASCO VEMAR VRX7 E VRX5

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CASCO VEMAR VRX7 E VRX5

Messaggio  margi68 il Gio Apr 14 2011, 00:30

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moto CROSS ENDURO MOTARD

CON VISIERA A SCOMPARSA STACCABILE



VRX7




PESO MEDIO EFFETTIVO 1400 GR IN TAGLIA M/L

Calotta esterna: Calotta esterna ultraleggera in materiale tricomposito in 3 misure variabile secondo la taglia.
Polistirolo interno: In eps a densità controllata in 3 misure

VISIERINO A SCOMPARSA - ESTRAIBILE PER USO STRADALE

DOPPIO FRONTINO IN DOTAZIONE: 1 BIANCO 1 NERO

Interno: Estraibile, in tessuto traspirante D.F.T. colore grigio/nero/rosso, trattamento A.S.P. (Antimicrobical Sanitized Protection)
Cinturino: Con chiusura a doppio anello
Sistema d’aerazione VKS Vemar Klima System:
Il sistema di aerazione è composto da: n. 3 presa d’aria sul mentone n. 2 fori prese d’aria frontali n. 3 estrattori posteriori, n.1 pinna centrale

TRICOMPOSITO=
CARBONIO KEVLAR DEENEMA

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margi68

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Re: CASCO VEMAR VRX7 E VRX5

Messaggio  margi68 il Dom Mag 08 2011, 19:53

Aggiorno il topik con il fratello minore solo di nome perchè a sentire parlare i progettisti del settore è valutato uno dei migliori caschi in circolazione per praticare enduro.
Ho trovato in rete delle spiegazioni che un ingegnere ha dato ad un cliente nonostante non lavorasse più per Vemar e alla fine si sbottona pure su quali siano i migliori caschi in circolazione per l'enduro e guarda un po...

Ciao a tutti. Sono Hantar l'amico del Barba. Solitamente non frequento questo sito e in quanto possessore di una BMW R1150RT "bazzico" il sito Qde. Lavoro dal 1988 nel settore caschi protettivi ed ho lavorato sino a luglio in Vemar dove, tra le altre cose, mi occupavo proprio delle risposte agli utenti finali.
Sono quindi rimasto spiacevolmente stupito e costernato dalla risposta che vi hanno dato relativamente al caco VRX7. Conosco bene il VRX7 in quanto è stato progettato e realizzato durante la mia presenza in Vemar Helmets.
Il VRX7 ha una calotta esterna in tricomposito vale a dire : fibra di vetro, carbonio e kevlar. E' un casco che viene usato (tra gli altri) anche da Gundersen nel mondiale cross MX2. Lo ritengo personalmente inferiore al VRX5 (quello di Chiodi, Tortelli nel 2005,Vico, Coma, Guarneri, Hiemer Iddon ecc....) ma di certo un casco buono e sicuro.
Va chiarito che per le normative Europee ECE 22-05 la calotta esterna di un casco non deve essere rigida. Il casco viene costruito e realizzato per poter assorbire - in caso di urto - la maggior quantità possibile di energia. Ne consegue che con una calotta troppo rigida l'urto non verrebbe assorbito dal casco e l'energia passerebbe quindi interamente sulla testa del malcapitato utilizzatore.
Può quindi accadere che in alcuni punti del casco (dove esiste spazio - che deve essere minimo - tra calotta esterna in fibra e calotta interna in polistirolo) la calotta esterna, se pressata anche solo con un dito, possa flettere per uno o due millimetri. Non di più.
La risposta che hanno dato :
"la calotta è fissata al polistirolo con una schiuma, è molto sottile ed in alcune zone con bombatura accenutata (leggi zona della testa crepata) puo' subire deformazioni sotto pressioni anche non elevate"
è veramente senza senso e da solo adito a logiche preoccupazioni sulla sicurezza del casco.
La calotta non viene fissata con nessuna schiuma (schiuma da barba???) bensì con qualche goccia di colla a caldo. Intendevano forse dire che siccome la fissano appunto con qualche goccia di colla a caldo (quella nera che si spara con la pistola) questa può creare appunto quei pochi millimetri di spazio tra calotta esterna e calotta interna. Da qui il fatto che, premendo con il famoso pollicione di wave75 (ehehehheh) la calotta può flettere. L'importante è che non fletta su tutta la superficie della calotta e che fletta per pochissimi millimetri (dopo il dito trova il polistirolo e la calotta esterna non flette più).
Questa è lo stato delle cose.
Per quanto riguarda i problemi alla verniciatura sul primo casco, quello era un difetto sia di stampaggio della calotta che di verniciatura.
Anche qui il discorso è un po lungo.....Una calotta in fibra anche dopo essere stata stampata, utilizzata e verniciata, continua il processo di catalisi (indurimento) della resina che tiene assieme le fibre. In alcuni casi (per molti motivi che sarebbe troppo lungo elencare) anche dopo uno o due mesi questa catalisi può procurare delle crepe alla vernice. Niente di preoccupante per quanto riguarda la sicurezza, ma la vernice esterna fa delle crepe antiestetiche e quindi il casco è da sostituire. In poche parole era un casco difettoso (anche se solo nella verniciatura) ed andava certamente sostituito.
Sbagliatissimo accusarti di aver urtato e danneggiato il casco (caz.....ta di chi ti ha risposto o di chi ha controllato il casco con poca attenzione).
Riassumendo se questo tuo nuovo VRX7 non ha difetti di verniciatura (crepe o staccamento della vernice dovuto appunto a quanto sopra scritto e relativo alla catalisi) lo puoi usare tranquillamente. Se farai la prova pollicione su alcuni caschi di marche diverse in qualche negozio, vedrai che qualche flessione la potrai constatare di certo. Sembra strano, ma la calotta DEVE essere elastica (se no faremmo i caschi in acciaio inossidabile) per essere sicuro (e passare l'omologazione Europea che - ti assicuro - è la migliore attualmente esistente al mondo, prova ne sia che tutti i piloti americani o australiani,vogliono caschi con omologazione Europea)
Certo la differenza tra una calotta stampata molto (troppo) fine per aumentarne la leggerezza (e a volte per risparmiare....) ed una stampata molto bene è difficle da constatare a casco montato, ma vi assicuro che dovete diffidare delle calotte troppo rigide e non di quelle che flettono (leggermente).
L'argomento non è semplice da spiegare ed implica la conoscenza delle resine, delle fibre, dei processi di catalisi, delle omologazioni, dei test di laboratorio e di tante altre cose ancora. Spero quindi di essere stato abbastanza chiaro (anche se prolisso) e resto a vostra disposizione per chiarire qualche aspetto di questa mia che potrebbe essere stato mal spiegato o confuso (ho scritto di getto e di certo con qualche errore).
Ciao a tutti !
Hantar

A parte gli scherzi noi dobbiamo pensare al casco come ad un "sistema di sicurezza" composto da molte parti. Queste parti devono essere tutte in sintonia tra loro. Mi spiego meglio : una calotta in polistirolo di badda densità avrà una calotta esterna un po più rigida. Quindi ci sta che il tuo Arai non fletta, ma bisognerebbe sapere come è il polistirolo interno. Arai poi produce per tutti i mercati mondiali e quindi ci sta che debba fare una calotta più rigida per passare (presumo) sia la ECE 22-05 che la DOT americana.
In altre parole ogni casco va visto nel suo insieme.
Wave75
Ti capisco benissimo. Mi sarei incavolato anche io, non solo per le accuse gratuite, ma soprattutto per il pressapochismo con il quale è stato trattato il tuo caso. Non posso dire altro perchè ci ho lavorato per tanti anni e quindi devo solo ringraziarli e non voglio passare per quello che sputa sul piatto dove ha mangiato.
Spero che ti rimborsino la spesa e che tu possa acquistare un altro casco (dai un occhiata a Airoh o a Premier, oltre naturalmente ad Arai....dipende dal budget....)
Kappaelleti
Purtroppo non conosco gli Schuberth non avendone mai smontato uno per controllare come fosse fatto. Cosa intendete per "scoppiare"?
In linea di massima un casco che cade da una sella cade da circa un metro e quindi dobbiamo pensare ad un oggetto di Kg.1,5 (più o meno....) che cade per un metro. L'energia che sprigiona non è poca e di certo il casco si DEVE danneggiare. Bisogna però vedere come si danneggia. Se si crepa leggermente la calotta è una cosa normale, ma se la calotta si rompe proprio ed il polistirolo fa un incavo allora il casco non è molto sicuro. Però - ripeto - avrei dovuto vedere il casco per dare un giudizio più vicino alla realtà dei fatti. La storia della laminazione....beh....è come la schiuma della Vemar. Molte aziende pensano che non valga la pena spiegare le cose ai clienti finali e che basti andare sul tecnico (con molta fantasia) per accontentarli (tanto cosa ne sanno loro?).
La laminazione non centra nulla (verso l'esterno di cosa? Dello stampo o della calotta? Non mi torna nulla....)
Cmq spiegami meglio cosa intendete per "scoppiare".
Alla prox.
Ciao
Hantar

Per quanto riguarda il caso Schubert se si è rotto in due potete portarlo da un avvocato e citare la ditta, ma se invece si e "solo" danneggiata la calotta esterna bisognerebbe vederla.
Jenk sono contento che il VRX7 Coma Repsol ti piaccia. La grafica è dovuta alla sponsorizzazione di Marc Coma che ho preso in Vemar 4 anni fa quando nessuno lo conosceva ed ora vince tutti i rally.
Qualche soddisfazione ogni tanto.....
Mi scuso ancora per il fatto che non ricordo il tuo casco....ma era per caso un VRX3? Cmq ci vediamo a Milano, ben lieto di pagarti da bere.
Tes02 ; grazie per le tue belle parole. Mi hanno fatto piacere, così come quelle di Bepin.
Wave75 : ottima scelta l'Airoh Stelth. E' un ottimo casco. Assieme al VRX5 lo considero il miglior casco da cross sul mercato, un gradino sopra il Moto 8 della Bell.
Ciao
Hantar

Questi scritti li ho trovati su LC8 .org
VRX5 era di Chiodi adesso anche di Margi Laughing
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Re: CASCO VEMAR VRX7 E VRX5

Messaggio  Ospite il Gio Mag 26 2011, 21:30

Anche io ho da circa 1 anno un vrx 5. Prima usavo una Arai tour x. Non ho grosse esperienze di caschi off road, con questo mi trovo bene, è leggero, robusto (frontino, bottoni imbottitura interna) e molto areato.
I difetti per chi fa un uso on off possono essere la rumorosità alle alte velocità e la comodità portando il casco molte ore.
Non è un peso piuma come lo stelt della airoh ma quando mi informai per l'acquisto lessi che ad omologazioni era un bel prodotto.

Io l'ho acquistato per 2 motivi: calza molto bene (aderente al max) nella mia capoccia e prezzo a parità di caratteristiche imbattibile.

p.s. ho già lavato gli interni diverse volte e sono ancora ok Wink

Saluti

Ospite
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Re: CASCO VEMAR VRX7 E VRX5

Messaggio  margi68 il Dom Ago 07 2011, 16:50

Dopo uso e maltrattamenti vari ....

PRO.
LEGGEREZZA
AREATO
CONFORT
ANELLO DOPPIA D
DIMENSIONE RIDOTTA
PREZZO

CONTRO .
L'UNICO CONTRO IMPORTANTE CHE MI SENTO DI DIRE E' NEL MOMENTO DELLA CALZATA
SE SI TOGLIE RIPETUTAMENTE IL CASCO DIVENTA FASTIDIOSO A CAUSA DELLA IMBOTTITURA RIDOTTA AI MINIMI TERMINI , DIFATTI QUESTO CASCO HA LA CARATTERISTICA DI DISSIPARE L'ENERGIA D'URTO SULLA CALOTTA ESTERNA E NON CON L'IMBOTTITURA COME ALTRI CASCHI TIPO ARAI O SHOEI

UN'ALTRO CONTRO E' CHE AVEVO PRESO LA COLORAZIONE ROSSA BIANCA E NERA E CHE IL ROSSO SI STA TRASFORMANDO IN ROSA Very Happy
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Re: CASCO VEMAR VRX7 E VRX5

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